Cinque
Maggio 8, 2008
Il lettore ideale è il traduttore. Egli è in grado di sezionare il testo, togliere la buccia, tagliare fino al nocciolo, seguire ogni arteria e ogni vena per poi dar vita a un essere senziente del tutto nuovo. Il lettore ideale non è un tassidermista. Per il lettore ideale tutti gli artifici sono familiari.

Ottobre 27, 2009 at 2:13 pm
.. una più bella dell’altra, tutte e quarantacinque. Si può sapere chi è che scrive? Mi sono imbattuta in questo sito cercando una definizione autorevole di ”lettore ideale”.. ne esiste una? una sola?
Ottobre 27, 2009 at 3:40 pm
cara Sanz, li ha scritti BaoTzeBao, sotto dettatura…
In realtà c’è un librino di Alberto Manguel che li raccoglie tutti, questi pensierini. io ne ho copiati alcuni, i preferiti.
non c’è una sola maniera, credo
grazie del passaggio
Valerio Baotzebao Fiandra